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Cashback di Stato 10%. App, Spid, OTP. Cosa bisogna fare (guida)

Guida su come avere il cashback

Come si fa ad avere il cashback di Stato 10%? Bisogna registrarsi? A chi bisogna chiedere? Come funziona questo bonus straordinario? Che tipo di servizi bisogna richiedere a attivare? Allora, entriamo nel vivo della questione cercando di rispondere brevemente e con chiarezza alle domande più frequenti. Cashback sulla carta di credito, su quello di debito e anche sul normalissimo bancomat.

E’ una misura del Governo che resta per tutto l’anno 2021 e diventerà di certo una bella opportunità di risparmio degli italiani. Ovviamente l’intento del Governo era ed è chiaramente quello di stimolare i pagamenti elettronici cercando di limitare l’uso del contante.

Oggi vi diciamo semplicemente dove bisogna registrarsi e come si fa ad attivare questo bonus cashback che restituisce fino a 3000 euro l’anno

Ora vi spieghiamo tutto ma prima vi ricordiamo che potete seguire UpGo.news su Telegram se volete ricevere ulteriori aggiornamenti su questo argoment

Come aderire al cashback

E’ importante esprimere la propria volontà di adesione al rimborso cashback. Come farlo? Lo Stato mette a disposizione l’app unica IO, la nuova applicazione che permette di accedere a tantissimi servizi della pubblica amministrazione. Nonostante la presenza di questa app, diciamo così, centrale, è possibile aderire al programma cashback attraverso siti e app delle singole banche.

Praticamente tutte le banche hanno messo a disposizione dei propri utenti una precisa modalità di accesso. Sarebbe impossibile qui elencarle tutte quindi il nostro consiglio è quello di contattare il vostro istituto.

  • Necessario effettuare almeno 50 transazioni con carta o bancomat in 6 mesi
  • Necessario effettuare almeno 100 transazioni con carta o bancomat in 12 mesi
  • Il bonus è del 10% sulla spesa, su un limite di spesa massima di 3000 euro
  • Il bonus massimo ottenibile è quindi di 300 euro annui

Come detto quindi, riguarda tutti i cittadini italiani, in tutte le fasce d’età. Non ci sono limiti legati al proprio reddito o al proprio ISEE. Possono accedere al bonus carta di credito sia i più ricchi che i più poveri. E sì, se ve lo state chiedendo, il bonus carta di credito riguarda anche il normale bancomat.

Dove ci si registra per avere il cashback

Allora prima cosa da tenere a mente è che non è previsto un automatismo. Cioè per avere il cashback bisogna proprio registrarsi, indicare le carte e le app con le quali faremo acquisti e il conto sul quale vogliamo accreditato il bonus. Quindi dovete subito iscrivervi al programma creato appositamente per ottenere il cashback.

E come si fa ad iscriversi?

Il Governo ha messo al centro dell’iniziativa la propria applicazione principale, il vero asso nella manica digitale dello Stato Italiano che non servirà infatti solo per il cashback ma che offrirà una serie di servizi di accesso alla pubblica amministrazione.

Si chiama IO APP ed è quindi l’app regina degli uffici pubblici. Scaricarla prevede la registrazione tramite SPID. Un po’ noiosa ma come detto l’accesso a IO non solo permette di ottenere i bonus cashback ma tante ulteriori funzionalità.

IO promette di ridurre a zero la complicata burocrazia italiana. A partire da questo bonus. E noi lo speriamo veramente. Ovviamente questa applicazione è disponibile sia per sistemi operativi Android che Apple. Ma andiamo avanti con la nostra piccola guida e vediamo come registrarsi a IO, usare lo Spid e generare un OTP…

Come avere i 3000 euro di regalo cashback

Cosa bisogna fare per avere i 3000 euro in regalo cashback? Come detto sopra, bisogna registrarsi e farne richiesta esplicita. Ma bisogna anche rispettare alcuni parametri. Vediamo sinteticamente quali.

Cashback 10%

Allora, partiamo da quanto si può concretamente rimettere nel portafogli: viene restituito il 10% su ogni transazione effettuata con carta. Però il 10% viene conteggiato su un massimo di 150 euro e non per acquisti online (quindi solo in negozi fisici), proprio perché il Governo vuole spingere l’uso della carta anche su piccoli pagamenti (su quelli più corposi e per shopping online le carte già vengono largamente utilizzate!). Quindi, anche se si spendono 400 euro in un negozio, su quella transazione viene comunque riconosciuto in cashback di 15 euro. Chiaro?

Come fare per avere il bonus carta di credito

I soldi dei rimborsi (“cashback”) arriveranno ai cittadini con cadenza semestrale: saranno quindi al massimo 150 euro per volta. Per godere del rimborso, sarà necessario registrare la propria carta o bancomat, associarla a un codice fiscale, e comunicare il proprio Iban. Per ricevere i rimborsi probabilmente si utilizzerà la app Io, piattaforma della Pubblica Amministrazione che per la prima volta gestirà anche pagamenti rivolti ad aziende private. L’app IO infatti vuole essere lo strumento attraverso cui promuovere una nuova generazione di Servizi Pubblici. L’app è già scaricabile e bisogna registrarsi tramite Spid oppure tramite Carta d’Identità Elettronica.

Ogni componente di un nucleo familiare può partecipare individualmente al cashback. Quindi – ad esempio – in una famiglia di quattro persone si può partecipare in quattro.
Al bonus carta di credito, si aggiunge un premio in palio fino a 50 milioni di euro con la lotteria degli scontrini. Questa iniziativa, anch’essa riservata a coloro che pagano con moneta elettronica, partirà il 1° gennaio 2021.

Come pagare per avere il cashback

Si parla genericamente di moneta elettronica. Quindi su questo non dovrebbero esserci particolari vincoli. Per ottenere il cashback vanno bene le prepagate, i bancomat, le normali carte di debito oltre che ovviamente le vere e proprie carte di debito. Abbiamo già scritto della differenza formale tra questi strumenti di pagamento, tuttavia dovrebbero essere tutti formalmente accettati al fine del cashback.

Dove scaricare l’applicazione per avere il cashback

Andiamo ora sul pratico. L’app essenziale per avere il bonus. Questa è la pagina ufficiale dell’app IO. Da qui è possibile fare richiesta per il bonus cashback natalizio inserendo le carte e le app che utilizziamo per il nostro shopping e quindi il numero di conto verso il quale sarà effettuato l’accredito.

Per effettuare il login su questa app abbiamo bisogno di uno SPID. Ovvero di un codice di accesso assegnato da un cosiddetto “identity provider”. Si tratta di aziende che hanno la possibilità di fornire identità digitali certificate a cittadini ed aziende. Una specie di fornitori privati di documenti d’identità virtuali. Una su tutti, forse il più semplice e il più comune è Aruba. Con Aruba potete ottenere lo SPID in pochi minuti.

Come ottenere lo SPID con Aruba

Spid Aruba per richiedere bonus 150 euro

Eccoci, siamo arrivati quasi alla fine. Serve un po’ di pazienza. Penultimo passaggio indispensabile per avere finalmente il nostro cashback. Dovete richiedere l’ Aruba Spid che come dicevamo è il servizio secondo noi più immediato. Ci vogliono veramente 5-10 minuti per avere la propria identità digitale. Si tratta in sostanza di uno username più una password che Aruba vi consegnerà (lo Spid alla fine è questo) e che voi dovrete inserire sulla famosa APP IO.

Per richiedere lo SPID di Aruba, andate su questo link qui ricordandovi di avere a portata di mano documento valido d’identità, tessera sanitaria, telefonino e accesso email.

Insieme allo Spid vi serve l’OTP, che cosa è?

Una volta creato lo SPID ci piange il cuore dirvi che non è proprio finita. La pubblica amministrazione magari è un po’ cervellotica ma ovviamente deve tenere i nostri dati al sicuro ed esseri sicuri che dietro laptop e smartphone ci sia davvero il singolo cittadino. Quindi la ciliegina sulla torta è l’OTP, ultimissimo passaggio. L’OTP è un codice che dura 30 secondi, generabile nel nostro caso dall’app ARUBA OTP.

Mentre creiamo il nostro account ARUBA SPID potremo associarlo all’app ARUBA OTP che nel frattempo dobbiamo scaricare sullo smartphone. Una volta associata l’app all’account SPID, il gioco è fatto.

A che serve? Ogni volta che entriamo nell’app IO dobbiamo inserire username e password (SPID) + il codice provvisorio OTP (che cambia di volta in volta). Tutto chiaro? Ricapitoliamo con l’aiuto di questa infografica dei quattro passaggi fondamentali:

Quanto è facile richiedere questo cashback?

Così e così. Abbiamo scritto questo post come sempre cercando di effettuare una prova diretta e quindi facendo proprio tutti i passaggi partendo da zero. Qualche passaggio è stato complesso come ad esempio trovare il QR CODE per associare lo Spid all’app OTP.

Si può fare ma nel nostro caso abbiamo chiesto l’ausilio prezioso dell’amico commercialista Tiziano D’Angelo che ha contribuito attivamente alla stesura di questa guida breve.

Commercialista D'Angelo

Affidarvi ad un bravo professionista sicuramente può farvi risparmiare tempo nella non sempre facilissima relazione con la pubblica amministrazione.

La cosa buona di tutta questa procedura?

Tutto questo lungo film non serve solo a richiedere il cashback che ci sarà per tutto il 2021. L’accesso a IO APP è una volta per tutte e quindi vi permette di fare anche un sacco di cose. Insomma è un mega sforzo da fare una volta per sempre. Poi tutto diventerà più facile e più digitale, dal pagamento delle tasse, alle multe, alla richiesta di documenti personali.

Italia cashless

Secondo gli analisti di Equita, attualmente il tasso di penetrazione dei pagamenti digitali in Italia è al 24%. Questo valore è inferiore rispetto a quello delle altri grandi economie europee, in cui i pagamenti elettronici sono più diffusi che da noi. Ciò significa che in Italia sono previsti ampi margini di incremento.

il “momento storico” sembra aiutare: a causa del Covid-19, per ridurre al minimo i contatti e il rischio di contagio, gli italiani nei primi sei mesi del 2020 hanno utilizzato molto più del solito i pagamenti da smartphone in negozio (+80% rispetto al primo semestre 2019).

Stanno crescendo anche i pagamenti con carta contactless, che consentono di non toccare il POS per digitare il PIN per transazioni inferiori ai 25€, che a fine anno raggiungeranno un valore tra i 74 e gli 80 miliardi di euro (rispetto ai 63 miliardi del 2019), secondo i dati dell’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano.

Il Mobile Payment in negozio è un fenomeno relativamente giovane e con ampie potenzialità di crescita. E gli italiani lo stanno adottando sempre di più. Anche la quota dei pagamenti da smartphone con tecnologia contactless NFC (ad esempio, i pagamenti con i dispositivi indossabili come smartwatch) nel 2020 è salita: vale oltre 1,1 miliardi di euro (+96%). A fine anno si attesterà tra i 3 e i 3,3 miliardi di euro (+97%/+117%).

Speriamo davvero di essere stati chiari cercando di spiegarvi con poche essenziali informazioni come ottenere già a dicembre il bonus cashback previsto dal Governo.

Se avete domande, volete interagire con gli altri utenti e raccontare la vostra esperienza con il cashback, usate lo spazio commenti di UpGo qui in basso. Vi ricordiamo che non è necessario registrarsi per commentare sul nostro sito.

Come sempre cercheremo di mantenere questa guida sempre aggiornata, aggiungendo eventualmente le informazioni mancanti.

11 commenti su “Cashback di Stato 10%. App, Spid, OTP. Cosa bisogna fare (guida)”

  1. L’app IO non è pronta per la registrazione ai fini del cashback.
    Di seguito la risposta che ho ricevuto dal supporto IO il 26 novembre

    Ciao, oggi il servizio per registrarsi al programma non è ancora presente sull’app IO, poiché non è ancora attivo.

    Data la situazione attuale, infatti, siamo in attesa di indicazioni operative da parte delle istituzioni responsabili sulle tempistiche di avvio dell’iniziativa. Non appena possibile, verrà data comunicazione ufficiale anche sui nostri canali, dove troverai tutte le indicazioni su come partecipare (ad es. su come salvare i metodi di pagamento che oggi non puoi ancora aggiungere su IO, su come indicare l’IBAN per l’accredito degli eventuali rimborsi, ecc.). Grazie, a presto

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    • per la carta di credito una volta entrato nell’app semplicemente trovi sotto la voce “portafoglio” e su metodo di pagamento clicca su “aggiungi” e metti i dati delle carte con cui effettuerai i pagamento. L’iban invece pare non sia ancora presente la voce dove inserirlo, cosi come non è presente la voce dove caricare gli acquisti effettuati

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  2. Non avete detto che ci si può registrare all’app IO anche con la Carta d’identità Elettronica! È importante !

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    • Vero Andrea, anche perché non abbiamo testato la cosa direttamente e quindi alla fine abbiamo omesso questa possibilità. Cerchiamo di aggiungerla in un prossimo update della guida. Tu hai provato con questa modalità? Come ti sei trovato?

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      • Si si io mi sono registrato con la Carta d’identità Elettronica. Sono necessarie le due parti del Pin della carta d’identità elettronica (una parte consegnata con la carta e una parte mandata via email) e un cellulare con tecnologia NFC per leggere i dati della carta. In due minuti si fa tutto. Spero di essere stato d’aiuto. Ciao!

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